Dopo gli arresti e l’indagine sul depuratore dell’Area industriale di Cassino, il Comitato Solfegna esprime forte preoccupazione per lo stato di salute della periferia ovest della città.
Il problema
“Siamo in inizio autunno – scrive il vice-presidente Benedetto Vizzaccaro – e come ogni anno, durante il periodo del cambio stagione, vicino i confini dei comuni di Pignataro Interamna e Villa Santa Lucia, si registra un notevole cattivo odore all’altezza del depuratore tanto che abbiamo ricevuto numerose segnalazioni dei cittadini residenti ed in transito al casello autostradale A1 Cassino”.
Le richieste
“Per questo, chiediamo agli organi preposti, compreso il Comune di Cassino, un intervento immediato e di controllo per garantire sicurezza sanitaria per i residenti rendendo noti i livelli di qualità dello scarico nel fiume Rio Pioppeto ed eliminare i cattivi odori provenienti dall’impianto”.
Il Comitato Solfegna ricorda che “il monitoraggio della qualità dell’aria si effettua misurando in continuo le concentrazioni degli inquinanti nelle stazioni appartenenti alla rete”.
E che “la valutazione della qualità dell’aria e gli obiettivi di qualità per garantire un adeguato livello di protezione della salute umana e degli ecosistemi sono definiti della direttiva 2008/50/CE sulla ‘qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa’ e recepiti dal D.Lgs. 155/2010”.
Ed infine, chiede che Arpa Lazio pubblichi i dati di monitoraggio validati.










