Il fenomeno delle “acque rosse” nel fiume Rapido attenzionato dall’Arpa Lazio che questa mattina ha effettuato dei prelievi di campioni per le opportune analisi.
Al campionamento erano presenti anche gli ambientalisti dell’ANSMI e Salvatore Avella oltre al Comune di Cassino, la Polizia locale, la Polizia Provinciale ed i Carabinieri Forestali.
Fra circa un mese, più o meno, si sapranno gli esiti delle analisi e se la sostanza rossa rinvenuta possa essere riconducibile o meno a materiale pericoloso.
Il prelievo è stato effettuato in un tratto fluviale alle porte di Cassino del ramo “vecchio Rapido”.











