L’acqua, per definizione, è un bene prezioso e, purtroppo, anche a caro prezzo per i cittadini, eppure Acea non ripara copiose perdite,peraltro neppure nascoste, ma segnalate ripetutamente dai cittadini.
Solo la scorsa settimana ci siamo occupati della incredibile perdita di una condotta principale di AcquaLatina a Santa Maria infante (Minturno) trascurata per anni arrivando a formare un vero e proprio lago in cui si effettuava la pesca sportiva e galleggiavano perfino delle imbarcazioni.
Un caso analogo, il lago non si forma solo perché la perdita si è verificata in un terreno privato a ridosso di un canale di scolo, è in atto in via San Pasquale.
Il proprietario del terreno, costretto a ricorrere al post pubblico su Fb nella speranza di ottenere un risultato, ci riferisce che giornalmente chiama i centralini Acea per sollecitare la riparazione.
“Vari interventi di ACEA non hanno risolto la situazione – ha scritto, precisando che “questa è la condotta comunale che dalla via S. Pasquale porta acqua al quartiere Shell.
La perdita è nel mio terreno, iniziata nel mese di ottobre e peggiorata fino allo stato attuale; prima o poi salterà il giunto di collegamento e … .
Si tratta di un tubo da 110 mm: fuoriesce un buon 90%. Sollecitazioni e avvertimenti fino ad ora non hanno avuto esito.
Speriamo bene … “.
E qualche amico non ha perso l’opportunità per sdrammatizzare tutto.
Commentando il post ha ricordato la leggenda del bambino olandese che rimase per una notte con il dito nel buco di una diga, in attesa della riparazione, per impedire l’allagamento delle campagne e del villaggio.













