Un cassinate di 47 anni si intromette nella discussione in atto tra il suo amico, il presunto borseggiatore dell’amico e la polizia, ma si becca una denuncia per detenzione abusiva d’arma bianca ed oltraggio a pubblico ufficiale.
Tutto è successo in via XX Settembre a Cassino dove gli agenti del Commissariato erano intervenuti su segnalazione di un frusinate di 23 anni che ritiene di aver riconosciuto che gli avrebbe sottratto il portafogli, all’interno di un locale l sera prima.
Mentre i poliziotti stanno ricostruendo la dinamica del furto sentendo i due soggetti coinvolti, un terzo interlocutore si inserisce nella discussione.
E’ un amico del presunto derubato che, con atteggiamento ostile ed alterato, inizia a proferire frasi offensive nei confronti della Polizia di Stato.
Improvvisamente si scaglia contro gli agenti e mentre questi riescono a bloccarlo perde un coltello da cucina di 28 cm, di cui ne dichiara il possesso.
Gli agenti hanno pertanto posto l’arma bianca sotto sequestro ed hanno denunciato l’uomo per porto abusivo di arma da taglio, resistenza ed oltraggio a P.U.
Al presunto ladro vengono notificati due rintracci inerenti il reato di truffa, considerando che sono ancora in corso accertamenti per attribuire allo stesso il reato di furto.










