Cassinate – Vertenza Ideal Standard di Roccasecca. I sindacati lasciano il tavolo della trattativa. Insulti e proteste dei lavoratori dinanzi alla sede Unindustria Frosinone

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Il tavolo per le trattative, aperto tra sindacati e dirigenza dello stabilimento Ideal Standard di Roccasecca è durato solo pochi minuti, fino a quando i rappresentanti sindacali non hanno deciso di abbandonare il dialogo perché a “senso unico”.

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All’incontro erano presenti i segretari generali di categoria Ugl (Valente), Cisl (Valeriani), Cgil (Chiarlitti) e Uil (Piscitelli), mentre l’azienda era rappresentata dall’amministratore delegato Socci, dal commissario Marengo e dal capo relazioni personali Patriarca.

Dopo pochi minuti i sindacati hanno lasciato il tavolo dichiarando che non ci può essere «nessuna trattativa con chi ci punta una pistola alla testa. Volevano spiegarci la procedura di mobilità, che noi conosciamo già. I numeri che hanno portato al tavolo della trattativa sono falsi: lo stabilimento di Roccasecca è produttivo e da anni traina gli altri stabilimenti del gruppo».

Sul questo punto, nei giorni scorsi, è stato durissimo anche il vescovo, che ha “scomunicato” chi porta via il lavoro pensando solo al profitto seguendo la logica definita del “turbo capitalismo”, in pratica la logica del capitalismo estremo che non si fa scrupolo di passare sulla pelle del lavoratore, perché il profitto è importante ma al centro devono tornare le persone.

Intanto, dopo la chiusura del tavolo delle trattative sindacati-azienda, fuori dalla sede di Unindustria i lavoratori presenti hanno fatto sentire la loro voce con cori pesanti contro la multinazionale Ideal Standard.

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