Il Tribunale del Riesame di Roma ha disposto il dissequestro del depuratore Cosilam di Villa Santa Lucia. La notizia è stata positivamente accolta da lavoratori, Sindacati, Cosilam, A&A e dalla cartiera Reno De Medici, che potrà riprendere subito il ciclo produttivo.
Ovviamente restano ancora tutti i problemi legati all’efficienza del depuratore che dovrà comunque essere perseguita in tempi brevi, anche per evitare un nuovo sequestro.
Così come resta l’inadeguatezza del progetto di messa a norma approntato da Cosilam e A&A, che necessariamente dovrà essere rivisto.
Proprio per evitare il timore di un nuovo sequestro, i Sindacati hanno annunciato che non demorderanno dalla battaglia per fare in modo che il depuratore funzioni il prima possibile nel rispetto delle regole e della tutela ambientale; come pure resta aperto il fronte legato alle lungaggini che caratterizzano il rilascio delle autorizzazioni ambientali, che danneggiano le imprese ed il territorio.
Non sono rari i casi in cui nuove aziende decidono di spostare altrove nuovi insediamenti proprio a causa della lunghezza dell’iter amministrativo necessario per ottenere le autorizzazioni di tipo ambientale.
Ed ogni azienda che lascia la provincia di Frosinone, o decide di insediarsi altrove, per il territorio significa la perdita di posti di lavoro in una provincia in cui la disoccupazione è molto elevata e la crisi economica è pesante.










