“Adulti, ragazzi e bambini fanno il bagno nel Rapido, in questi giorni sono stati numerosi gli episodi di balneazione per rinfrescarsi dal grande caldo”.
E’ la preoccupazione di Edoardo Grossi, ambientalista Ansmi (Associazione Nazionale della Sanità Militare Italiana) che sollecita l’adozione di una ordinanza contro la balneazione.
“Il fiume Rapido – aggiunge – diventa un luogo di vacanza ‘a chilometri zero’. Sono sempre più le famiglie che scelgono in alternativa a lago o mare, non essendoci un divieto di balneazione nonostante un tasso di inquinamento altissimo. Anche nei giorni scorsi sono stati visti adulti e bambini rinfrescarsi nel Rapido, ignari della minaccia sanitaria ad utilizzare le acque del Fiume”.
Per questo, “a salvaguardia della salute pubblica invieremo una richiesta ufficiale, ai comuni interessati, per l’emanazione di una ordinanza di divieto di balneazione e di pesca”.










