Viaggiavano su un autobus del Cotral senza biglietto e quando sono stati controllati dall’autista si sono rifiutati di farsi riconoscere ed hanno costretto il mezzo a restare fermo per mezzora.
Si è reso necessario l’intervento di una pattuglia dei carabinieri della locale stazione che hanno denunciato due immigrati per interruzione di pubblico servizio e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.
Si tratta di due 31enni nigeriani, senza fissa dimora, già censiti rispettivamente per resistenza a P.U. e ingresso illegale nel territorio nazionale mentre il secondo per ingresso irregolare nell’Unione Europea.
I due, venivano controllati dai militari operanti all’interno di un autobus di linea della COTRAL fermo lungo la SS.6 Casilina, dove iniziavano un’animata discussione con l’autista che li aveva sorpresi privi del certificato di viaggio.
I due si rifiutavano di consegnare i documenti d’identità e di dare le loro generalità fino a quando non sono intervenuti i carabinieri.
L’autista era stato costretto a fermare la corsa Cassino-Frosinone per circa 30 minuti e questo ha determinato per i due anche la denuncia per interruzione di pubblico servizio.










