Una piazza Consalvo gremita, nella chiesa di San Pietro in Curulis non c’era più posto, ha fatto da cornice ai funerali di Giovanni Paliotta ed dei figli Mariano ed Isabella.
Terribile storia di duplice omicidio con suicidio che ha segnato il caldo agosto di un piccolo paese come Esperia, che oggi si è raccolto intorno alle tre bare, ai familiari, parenti ed amici.
Dolore, lacrime e commozione forte, autentica; con il pensiero verso la ricerca dei motivi che hanno spinto il papà Giovanni, ferroviere in pensione, a togliere la vita ai suoi due figli e poi a se stesso.
Un uomo che ha atteso l’uscita della moglie per caricare una pistola e sparare tre colpi mortali nella testa del figlio Mariano, della figlia Isabella e poi contro se stesso.
Una storia ancora da chiarire nelle motivazioni che saranno anche il tarlo di Flora Ascenza Ciferri, rimasta senza più marito e figli.
I funerali si sono svolti in una giornata di lutto cittadino, proclamato dal sindaco Giuseppe Villani per evidenziare la solidarietà e la vicinanza di tutta la comunità di Esperia.
Solidarietà e vicinanza che il popolo ha voluto testimoniare concretamente in questi giorni ma anche oggi con la presenza in massa in piazza.
Ma certo, tutto non sarà mai come prima.












