E’ iniziato oggi a Roma il processo a carico di 12 persone del Cassinate finiti indagati nell’ambito dell’indagine “Storia infinita” che inizialmente aveva determinato 19 ordinanze di custodia cautelare di cui 12 in carcere e 7 ai domiciliari con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel processo avviato oggi a Roma gli indagati sono 12 ed hanno scelto il procedimento con rito abbreviato.
Ad otto di loro è contestata l’associazione a delinquere agli altri quattro solamente lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Le pene richieste dal giudice dell’Antimafia Calò ed il Pm Siravo variano da un minimo di 2 anni ed otto mesi ai 16 e 20 anni di reclusione, per gli imputati ritenuti al vertice del gruppo malavitoso; sconto di pena, invece, è stato richiesto per tre degli indagati che hanno deciso di collaborare con la giustizia.
Le prossime udienze sono state fissate per il prossimo lunedì 9 ottobre e poi il 2 novembre per le discussioni dei difensori.










