Due campani sono finiti con le manette ai polsi dopo essere stati sorpresi a fare acquisti con banconote false. I Carabinieri delle stazioni di Roccasecca ed Aquino hanno infatti arrestato, in flagranza di reato, due persone per spendita ed introduzione nello Stato di monete falsificate in concorso.
I due, provenienti dalla Campania, con precedenti per reati contro il patrimonio, contro la fede pubblica, per contrabbando, hanno effettuato degli acquisti in alcuni negozi di Roccasecca con delle banconote false.
In particolare, uno dei due ha tentato di acquistare una tutina ed una confezione di tintura per capelli con una banconota di 100 euro, ma la commerciante, insospettita, dicendo di non avere il resto, lo ha fatto desistere, ed ha chiamato il 112.
A questo punto sono partite le ricerche dei due soggetti da parte dei militari operanti che li hanno rintracciati in un altro negozio di Roccasecca dove avevano tentato di fare un acquisto tramite Poste Pay.
Con un semplice espediente, i due, dopo aver chiesto di pagare con la carta Poste Pay ma, hanno atteso che la transazione non andasse a buon fine, poiché senza credito, hanno chiesto di pagare con banconote da 100 e 50 euro.
Dalla perquisizione dell’autovettura dei due sono stati rinvenuti diversi scontrini, tra cui quelli relativi ai mancati pagamenti della Poste Pay, che hanno consentito ai Carabinieri di individuare altri due negozi di Roccasecca, una macelleria ed un tabacchino, dove i due avevano acquistato della carne e delle sigarette, merce restituita agli aventi diritto.
Ai due truffatori, inoltre, è stato notificato l’avvio del procedimento amministrativo finalizzato all’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Roccasecca.
Complessivamente sono state recuperate due banconote false, da 100 euro e 50 euro e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, i due sono stati ristretti nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Pontecorvo.











