Sei mesi di indagini, ma alla fine l’anonimo che nel febbraio scorso aveva scritto sui muri di un fabbricato che il parroco aveva rapporti carnali con una donna del paese è stato smascherato.
Sarebbe un 65enne del posto che probabilmente aveva inteso infangare la reputazione della donna a causa di dissapori di tipo familiari.
Quel che è certo è che sei mesi fa, quel murales, peraltro cancellato in breve tempo, aveva suscitato l’attenzione di tutto il paese stimolando curiosità e commenti di ogni tipo.
I fedeli manifestano sostegno e solidarietà al parroco, ma intanto la scritta galeotta, con tanto di nome della donna, finisce nel mirino delle indagini del carabinieri dell’Arma.
Dopo sei mesi l’epilogo: a scrivere quella scritta sarebbe un paesano di 65 anni che ora è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria, probabilmente per diffamazione.










