Il sindaco di Cervaro, Angelo D’Aliesio, coinvolto nell’operazione Malaffare dei carabinieri forestali, è stato sospeso dal Prefetto di Frosinone Portelli.
Angelo D’Aliesio, arrestato ed ammesso ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sull’appalto dei rifiuti a Cervaro, è accusato di corruzione e turbativa d’asta.
Con lui sono stati raggiunti dalle ordinanze di custodia cautelare anche gli assessori Gino Canale e Vincenzo Ricciardelli, il tecnico comunale Enzo Pucci e l’imprenditore di Veroli Alfredo Coratti.
Ora non si esclude che gli amministratori coinvolti, ma soprattutto il sindaco, possano decidere di rassegnare definitivamente le dimissioni.
Una soluzione chiesta a gran voce dalle forze consiliari di opposizione e da parte della cittadinanza, come sempre divisa tra colpevolisti ed innocentisti.
In caso di dimissioni, Cervaro potrebbe tornare alle urne già nell’autunno prossimo, al massimo in primavera.
Nel frattempo, l’ordinaria amministrazione è assicurata dal vice sindaco Tiziana di Camillo.










