Due fratelli di Sant’Elia Fiumerapido sono stati arrestati dai carabinieri della locale stazione, su ordine della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.
I due, di 46 e 54 anni, già noti per altri reati, sono responsabili di un furto aggravato in concorso, commesso lo scorso 1 gennaio.
In quell’occasione, i due ed un terzo complice furono intercettati a bordo di una utilitaria in una via del centro di Sant’Elia Fiumerapido.
Alla vista dei militari gli stessi lanciavano da un finestrino dell’autoveicolo due oggetti di colore scuro, successivamente recuperati e risultati essere una radio portatile ed un rudimentale passamontagna realizzato con una manica di un maglione, nonché un guanto di una mano sinistra contenente banconote di vario taglio per una somma totale di 500 euro.
Una volta bloccati e sottoposti a perquisizione veicolare, all’interno dell’auto venivano rinvenuti numerosi monili in oro, una seconda radio portatile, una motosega, una carabina ad aria compressa, un passamontagna, una mannaia, un macete ed un guanto per mano destra, identico a quello lanciato, oltre a vari attrezzi da scasso posti in uno zaino.
I carabinieri hanno subito accertato che la refurtiva in oro, per un valore di circa 5mila euro, era stata asportata dall’interno di un’abitazione di Sant’Elia Fiumerapido e pertanto veniva restituita al legittimo proprietario.
Uno di essi dovrà espiare la pena di anni 1, mesi 10 e giorni 22 di reclusione mentre l’altro di 2 anni di reclusione; pertanto, al termine delle formalità di rito, sono stati associati nella Casa circondariale di Cassino.










