L’ambientalista Edoardo Grossi torna a porre l’accento sulla pericolosità dei roghi agricoli nel Cassinate per la salute pubblica.
“Nonostante il servizio di raccolta gratuita degli sfalci e potature dei comuni di Sant’Elia Fiumerapido e Cassino, continua l’avvelenamento del territorio. Il servizio da solo non serve se non segue una corretta informazione e repressione di chi non si avvale del servizio. Si sta sottovalutando il problema sanitario, forse assai più grave del Coronavirus. Si fa appello ai comuni e soprattutto alla cittadinanza di alzare la voce. Ogni mattina e sera in questi due comuni, uniti a quello di Cervaro si alzano nell’atmosfera milioni di microgrammi di polveri sottili che si accumulano nei polmoni e ti entrano direttamente nel sangue. Perché ci facciamo uccidere in silenzio”?










