Dopo quattro mesi e mezzo di agonia, è spirato Francesco Terelle, il 75enne di Aquino rimasto vittima di un incidente stradale all’esterno del cimitero di Aquino.
L’incidente si è verificato il 30 maggio scorso quando il poveretto, operaio Fiat in pensione, si era recato al cimitero a trovare il figlio Massimo, di 49 anni, sergente maggiore capo dell’Esercito, morto proprio pochi giorni prima.
L’uomo si trovava a bordo della sua Fiat punto quando è rimasto vittima di un incidente con la Mercedes condotta dal dottor Ettore Urbano.
Le condizioni del settantacinquenne, inizialmente soccorso dallo stesso Urbano, erano apparse subito gravi tanto che fu trasportato a Roma in eliambulanza, per i vari traumi riportati.
Ricoverato nei reparti di Neurochirurgia e Terapia intensiva, è stato sottoposto a più interventi chirurgici, ma non si è mai ripreso, fino al tragico epilogo.
La salma è stata restituita ai familiari per il funerale, previsto per domani alle ore 15:00 nella Cattedrale di Aquino.
Intanto prosegue l’indagine per ricostruire la dinamica del sinistro, a suo tempo aperta dalla Procura della Repubblica di Cassino; il dottor Urbano era stato già iscritto sul registro degli indagati.
I familiari della vittima, che lascia la moglie Alessandra, il nipote e la nuora, saranno assistiti dallo studio legale 3A-Valora S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e della tutela dei diritti dei cittadini.










