Un’assistente sociale è stata aggredita da una donna alla quale erano stati tolti i figli per uno stato di indigenza familiare.
E’ successo a Piedimonte San Germano, dove la donna si è recata in municipio ed avrebbe aggredito l’assistente sociale ed un’operatrice.
Alla base dell’aggressione la decisione di togliere un bambino alla donna a causa del suo stato di grave indigenza.
In particolare, ieri il personale dei Servizi Sociali del Comune di Piedimonte San Germano aveva eseguito un’ordinanza che disponeva la collocazione presso una struttura protetta del figlio della donna, di un anno, per inadeguatezza delle capacità genitoriali.
Questa mattina, la 24enne, già nota per reati inerenti gli stupefacenti e furto aggravato, si è recata negli uffici comunali ritenendo responsabile di quanto accaduto il personale dei Servizi Sociali e per questo ha aggredito i presenti, colpendoli con calci e schiaffi, tra cui un assistente sociale, un’operatrice ed comandante ed un agente della Polizia Locale, intervenuti in aiuto delle personale.
Gli aggrediti sono stati costretti a fare ricorso alle cure mediche dal personale del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cassino, con prognosi di tre giorni.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della Stazione di Piedimonte San Germano che hanno bloccato ed arrestato la donna, per resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, alla quale il magistrato ha poi concesso gli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.










