Cassinate – Operazione Malaffare Cervaro: tornano in libertà il sindaco D’Aliesio, gli assessori Canale e Ricciardelli ed il tecnico comunale Pucci. Domani consiglio comunale

- Pubblicità -

Il Gip del tribunale di Cassino, accogliendo le richieste degli avvocati difensori, ha rimesso in libertà il sindaco, i due assessori ed il tecnico comunale di Cervaro, arrestati nell’operazione Malaffare.

Il sindaco D’Aliesio e gli assessori Gino Canale e Vincenzo Ricciardelli (difesi dagli avvocati Sandro Salera e Paolo Marandola) restano però interdetti dalla funzione pubblica, come disposto dal prefetto di Frosinone Portelli.

In libertà anche il tecnico comunale Enzo Pucci (difeso dagli avvocati Sandro Salera e Giuseppe Di Mascio) che però è stato interdetto per sei mesi dalla funzione di Rup (Responsabile Unico del Procedimento) per le procedure delle gare di appalto.

I quattro, insieme all’imprenditore di Veroli Alfredo Coratti, erano stati arrestati, e poi posti ai domiciliari, dai carabinieri forestali nell’ambito dell’operazione “malaffare”, sull’appalto dei rifiuti a Cervaro.

Intanto, su pressing della minoranza consiliare, che aveva chiesto anche il ritorno alle urne, domani alle 19 si terrà il consiglio comunale, che si preannuncia infuocato.

All’ordine del giorno la surroga degli assessori indagati e, ovviamente, il punto riguardante il servizio di raccolta dei rifiuti urbani della cittadina.

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Articoli Correlati

- Pubblicità -
- Pubblicità -