Per un centinaio di famiglie residenti intorno agli impianti di smaltimento dei RSU di Colfelice e Roccasecca sono arrivati i risarcimenti da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri.
I residenti, con una battaglia lunga oltre 15 anni, avevano avviato il giudizio lamentando l’invivibilità nella zona e la svalutazione delle loro abitazioni.
Dopo tre lustri e diversi tribunali, l’ultimo quello di Roma, sono arrivati i risarcimenti, tra i 30 e i 150.000 euro ad abitazione, per un totale di 2,5 milioni di euro.
A pagare è la Presidenza del Consiglio perché gli impianti di smaltimento dei rifiuti sono assimilati ad opere pubbliche e quindi in capo allo Stato.










