L’allerta meteo, codice arancione, non si è ancora esaurito ma la conta dei danni è già iniziata in tutto il territorio; scuole chiuse a Ceprano e Pontecorvo.
A Sant’Angelo in Theodice il fiume Gari è esondato e due giovani sono stati salvati dalla Polizia dopo che la macchina sulla quale si trovavano è stata coperta dalle acque.
Sono due fidanzati sorpresi dalla furia delle acque che hanno sommerso l’auto che era nei pressi del torrente all’incrocio tra via Sant’Angelo e via Santa Brigida; solo l’intervento coraggioso di due poliziotti ha evitato la possibile tragedia.
A Pontecorvo, in contrada Melfi, il violento nubifragio ha fatto esondare un torrente e le acque hanno allagato i locali a piano terra delle abitazioni di una ventina di famiglie.
I Vigili del Fuoco sono intervenuti in diverse zone del territorio per prestare soccorso alle persone e per rimuovere situazioni di pericolo.
Diversi gli episodi di smottamento del terreno e di alberi sradicati, a causa del forte vento che per tutta la notte ha accompagnato il nubifragio.
La Provinciale da Pontecorvo verso Piedimonte San Germano è momentaneamente chiusa al traffico per consentire di liberare la carreggiata da fango e detriti.
A San Giovanni Incarico è crollato un muro di cemento, probabilmente anche privo di ferro.
A Cassino è esondato il torrente San Silvestro allagando le strade nel quartiere omonimo e zona Chiesa Madre portando con se fango e pietre.
“Poteva essere una strage” scrive in un post l’ambientalista Edoardo Grossi, aggiungendo che “questo è avvenuto perché ignoti hanno abbattuto il muro d’argine. Bisogna ripristinare immediatamente il muro dell’argine”.
Allagamenti e danni anche in altri comuni della provincia.
Foto da Facebook











