La Consulta dell’Ambiente di Cassino, ha inoltrato al commissario del comune di Cassino e al sindaco di Sant’Elia Fiumerapido, oltre che all’Arpa Lazio, una richiesta di emissione di ordinanze a tutela della Salute Pubblica.
“Nei giorni scorsi – è scritto in una nota – è stato appurato che l’area interessata dai rifiuti tossici di origine industriale, si è allargata”.
Si tratta dell’area in località Lenze, nel comune di Cassino, a ridosso del territorio del comune di Sant’Elia Fiumerapido.
In un sopralluogo del 29 maggio scorso i firmatari della richiesta (Edoardo Grossi, Salvatore Avella, Angelo Spallino, Gaspare Giovinco e Francesco Altieri) hanno costatato che “il liquido ed il fango di colore rosso, riconducibili a rifiuti di origine industriale, con le recenti piogge hanno inondato la strada imbrattando altri terreni”.
E per questo “ a tutela della salute pubblica, chiedono di estendere le ordinanze di divieto di pascolo e coltivazione a tutti i terreni interessati dalla presenza di rifiuti industriale”.











