La tragica morte di Francesco Terelle, a seguito di un incidente stradale verificatosi il 30 maggio 2019 vicino al cimitero di Aquino, non va archiviata.
Accogliendo l’opposizione presentata dai familiari del settantacinquenne di Aquino, assistiti da Studio3A e dall’avv. Vincenzo Cortellessa, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cassino, dott. Domenico Di Croce, ha rigettato la richiesta di archiviazione.
La Procura della Repubblica aveva chiesto l’archiviazione del procedimento penale per omicidio stradale nei confronti dell’automobilista che con la sua vettura si era scontrato con quella della vittima.
Quel giorno, Francesco Terelle, operaio specializzato della Fiat in pensione, si stava recando al cimitero di Aquino per rendere visita all’unico figlio, Massimo, scomparso pochi giorni prima a soli 49 anni.
Il Gip ha ora ordinato di riaprire l’inchiesta; alla guida dell’auto vi era il dottor Ettore Urbano, di Piedimonte San Germano, primario del Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino.










