Cassinate – Investimento mortale sulla SR 430 a San Vittore del Lazio: arrestato un automobilista per omicidio stradale e omissione di soccorso

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Il 58enne responsabile dell’investimento mortale di Umberto Pariselli, ieri sulla SR 430 in territorio del comune di San Vittore del Lazio, è stato arrestato a Cassino dai carabinieri della Compagnia Carabinieri.

La ricostruzione
Nell’ambito dei predisposti servizi preventivi, i militari della Stazione di Cervaro, nel transitare lungo la statale 430 “Valle del Liri”, al confine tra i comuni di Cassino e San Vittore del Lazio, e precisamente nei pressi di un noto ristorante della zona, hanno trovato a terra sul ciglio della strada un uomo, con al fianco la bicicletta semi distrutta.
Subito i militari hanno cercato di soccorrere il malcapitato che nonostante le immediate cure dei sanitari del 118 è deceduto. Sul posto la Centrale Operativa della Compagnia ha inviato anche i militari del NORM e della Stazione di Cassino che, con quelli già presenti sul posto, hanno verificato che la vittima, Umberto Pariselli, di anni 81, residente nei pressi del luogo del sinistro, era stata verosimilmente investita da un automobilista allontanatosi senza prestare il dovuto soccorso.

Le indagini
Gli operanti hanno così intrapreso serrate indagini mediante testimonianze e ricerche, che hanno consentito di acquisire elementi di reità a carico del conducente di una Fiat Punto di colore grigio, vista allontanarsi velocemente da alcune persone presenti nei pressi del luogo dell’investimento, le quali notavano anche parte della targa dell’auto.

Le ricerche e l’arresto
Le ricerche del conducente dell’utilitaria sono state subito estese anche alle Compagnie Carabinieri limitrofe di Sessa Aurunca (CE) e Venafro (IS); il reo è stato smascherato e rintracciato nella tarda serata nei pressi della propria abitazione in Rocca D’Evandro.
Anche le ulteriori verifiche effettuate sulla Fiat Punto, hanno evidenziato danni alla carrozzeria e una vistosa ammaccatura del parabrezza anteriore.
L’automobilista è stato arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in regime di arresti domiciliari e l’autovettura in questione, tra l’altro sprovvista di assicurazione, è stata sequestrata.

La salma di Umberto Pariselli è stata trasportata presso l’obitorio dell’ospedale civile di Cassino in attesa dell’eventuale autopsia e dei funerali.

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