Blitz dei Carabinieri forestali in una zona a cavallo tra i comuni di Cassino e Sant’Elia Fiumerapido in cui sono emerse acque di colorazione rossastra che alimentano preoccupazione tra residenti ed ambientalisti.
“Nei mesi scorsi – scrivono gli ambientalisti, tra cui Edoardo Grossi dell’Associazione Nazionale Sanità Militare Italiana – altro fango rossastro era stato avvistato a circa 500 metri dal luogo attuale ed era stata fatta anche una diffida ai sindaci dei due comuni” affinché prendessero provvedimenti.
In particolare, a scopo precauzionale, era stata richiesta l’emanazione di un’ordinanza comunale che vietasse la coltivazione nei terreni interessati.
I militari hanno effettuato rilievi sui terreni le cui risultanze saranno oggetto di relazioni all’Autorità Giudiziaria competente e all’Arpa Lazio.










