E’ slittata al prossimo 6 ottobre l’udienza di ieri, dinanzi al Giudice per le Udienze Preliminari del tribunale di Cassino a carico di Donatella Di Bona, la madre del piccolo Gabriel Feroleto ucciso in un prato della località Volla di Piedimonte San Germano.
Si doveva discutere della perizia psichiatrica che avrebbe accertato la capacità di intendere e di volere della donna al momento del delitto.
Ma l’assenza del consulente della difesa ha impedito l’udienza, che è stata quindi aggiornata al prossimo 6 ottobre.
Il piccolo Gabriel Feroleto è stato ucciso il 17 aprile del 2019 nei pressi dell’abitazione di Donatella Di Bona che si trova ristretta nel carcere romano Rebibbia settore femminile.
Secondo l’ipotesi investigativa, entrambi i genitori sono responsabili della morte del piccolo colpevole di piangere durante un loro incontro intimo.
La donna ha scelto di essere processata con il rito abbreviato condizionato allo svolgimento della perizia psichiatrica.
E’ in carcere anche il padre del bambino, Nicola, che però ha sempre negato di essere responsabile della morte del bambino e di essere stato quel giorno sul luogo in cui si è consumata la tragedia; ha scelto di essere processato con rito ordinario, in corso dinanzi alla Corte d’Assise del Tribunale di Cassino.










