Oggi, è il giorno dell’autopsia sul corpo di Cristian Terilli, il giovane 29enne di Pignataro Interamna, vittima di un incidente sul lavoro nello stabilimento Sevel di Atessa; alle 12 il patologo Domenico Angelucci ha iniziato l’esame.
Il giovane operaio, che ha lasciato la moglie e due bambini piccoli, lavorava per conto della Sinergia, azienda nell’orbita della Comau, specializzata nelle manutenzioni industriali.
L’incidente si è verificato lo scorso 3 gennaio intorno all’ora di pranzo nel reparto lastratura, quando, per cause da accertare, è stato investito da un pesante attrezzo metallico che lo ha ucciso; i lavori di manutenzione si stavano svolgendo in concomitanza con la chiusura natalizia dello stabilimento.
Il magistrato della Procura della Repubblica Lanciano che conduce le indagini ha iscritto sei persone sul registro degli indagati, ai vertici delle varie società coinvolte; l’indagine intende accertare se vi siano responsabilità, ed eventualmente quali, sul tragico incidente.
Intanto, oggi alle 14, dopo la paura natalizia, lo stabilimento Sevel, in cui si produce il Fiat Ducato, riprende l’attività con un turno di ritardo a causa del sequestro dell’area posta sotto sequestro per l’incidente di Croistian Terilli.










