Cassinate – Incendio Eureka Piedimonte San Germano, terzo campionamento aria: Benzo(a)pirene in calo ma ancora alto, inferiori allo standard le diossine

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L’Arpa Lazio ha resi noti i risultati relativi al terzo campionamento dell’aria per la valutazione dei parametri inquinanti a causa del rogo dello stabilimento Eureka di Piedimonte San Germano.

I valori di diossina sono inferiori allo standard di 0,3 indicato dall’OMS, il Benzo(a)pirene è in calo, ma ancora sopra il limite fissato dalla normativa per la media annuale.

I Dati Arpa

Diossine – TEQ (pg/m3 ) Benzo(a)pirene (ng/m3 ) PCB (pg/m3 ) Limiti o valori di riferimento 0,1-0,3 (suggerito OMS) 1 (media annua) – Campionatore nei pressi dell’incendio Campione 23-24 agosto 2,3 20,5 110 Campione 24-25 agosto 0,2 25 59 Campione 25-26 agosto 0,2 7,9 116 Diossine: non esiste un riferimento normativo in aria ambiente. Concentrazioni di tossicità equivalente (TEQ) in ambiente urbano di diossine e furani sono stimati (dati World Health Organization WHO nel documento Guidelines for Europe 2000) pari a circa 0,1 pg/m3, anche se è elevata la variabilità da zona a zona, mentre concentrazioni in aria di 0,3 pg/m3 o superiore sono indicazioni per fonti di emissione localizzate. Il valore del primo campione è superiore al valore di 0,3 indicato dall’OMS. I valori del secondo e terzo campione sono inferiori. IPA: il benzo(a)pirene è l’unico composto per il quale il d.lgs. n.155/2010 prevede un valore limite, pari a 1 ng/m3 come concentrazione media annua. I valori dei tre campioni analizzati sono superiori al valore limite annuale previsto dalla normativa. PCB: a titolo informativo, si segnalano i valori dei PCB misurati in prossimità dell’incendio alla Eco X di Pomezia a maggio 2017 (394 pg/m3 ) e quelli rilevati durante l’incendio del TMB Salario a Roma a dicembre 2018 (1019, 250, 524, 434, 562 pg/m3 ). I risultati degli ulteriori campionamenti saranno comunicati non appena disponibili.

L’attivita Arpa per l’incendio Eureka

Nell’ambito delle attività programmate di monitoraggio della qualità dell’aria, è attualmente presente sul territorio comunale un laboratorio mobile che si trova a circa 3km dal luogo dell’incendio. Grazie a questa coincidenza è stato possibile avere a disposizione alcuni dati aggiuntivi relativi all’andamento degli inquinanti durante l’evento e, con l’ausilio della stazione meteo presente nel mezzo mobile, è stato possibile ottenere informazioni sulla direzione prevalente dei venti. Analizzando i dati orari del particolato (PM10 e PM2.5) misurati dal laboratorio mobile il 23 agosto, si osserva un aumento dei valori in corrispondenza dell’incendio e un successivo decremento nel corso della giornata. Si riportano nella tabella seguente i valori giornalieri di particolato misurati dal laboratorio mobile nei giorni precedenti e successivi all’incendio. PM10 (µg/m3 ) PM2.5 (µg/m3 ) Limiti o valori di riferimento (D.lgs. n.155/2010) 50 µg/m3 (media giornaliera da non superare più di 35 volte in un anno) 25 µg/m3 (media annua) Laboratorio mobile 20 agosto 18 7 21 agosto 22 10 22 agosto 21 10 23 agosto (giorno dell’incendio) 24 14 24 agosto 27 10 25 agosto 25 8 26 agosto 26 10 27 agosto 26 11 Tutti i valori di PM10 sono inferiori al valore limite di 50 µg/m3 (media giornaliera da non superare più di 35 volte in un anno); tutti i valori di PM2.5 sono inferiori al valore di riferimento di 25 µg/m3 (media annua).

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