Dopo gli ultimi risultati sul rilevamento della qualità dell’aria comunicato da Arpa Lazio, a seguito dell’incendio dello stabilimento Eureka di Piedimonte San Germano, il sindaco ha emanato un’ordinanza con la quale proroga il divieto dell’utilizzo dei prodotti della terra.
In particolare, il sindaco, che aveva già emanato ordinanze analoghe il 23, il 25 e il 28 agosto, quest’oggi ha emanato ulteriore ordinanza con la quale, prende atto del calo delle concentrazioni di sostanze inquinanti nell’aria rese note dall’Arpa, ma proroga l’ordinanza con la quale è fatto “divieto della raccolta, consumo e vendita di ortaggi, frutta e qualsiasi prodotto dell’agricoltura coltivati in tutto il territorio comunale”.
Tale ordinanza resterà in vigore fino all’adozione di nuovi provvedimenti.
Intanto, proseguono le indagini avviate dalla Procura della Repubblica di Cassino per chiarire le cause che hanno portato al disastroso rogo.
L’inchiesta punta a stabilire se le fiamme che hanno causato l’incendio, come pure quello della Legni Sud di Sant’Angelo in Theodice di Cassino, possano avere origine dolosa.
Il magistrato ha disposto una perizia tecnica, anche con le eventuali risultanze utili di quanto verificato dai Vigili del fuoco durante le fasi di spegnimento.










