Si reca dai genitori per chiedere del denaro per l’affitto ma quando il padre si rifiuta inizia a dare in escandescenza minacciandoli ed ingiuriandoli.
Non contento, incendia la stalla e la macchina del padre che nel frattempo era tornato da Cassino, dove, spaventato dalle minacce ricevute, si era recato a segnalare la storia ai carabinieri.
E sono stati proprio i carabinieri, che si erano subito recati nell’abitazione dell’anziano, nelle campagne tra San Pietro Infine e San Vittore del Lazio, a scongiurare che le fiamme coinvolgessero anche delle bombole di Gpl.
Ci hanno pensato poi i vigili del fuoco a spegnere l’incendio ed evitare che si propagasse ulteriormente.
Il giovane, nel frattempo, si era scagliato di nuovo contro il genitore, minacciandolo di morte, e gli stessi carabinieri ed è stato denunciato a piede libero per i reati di maltrattamenti in famiglia, incendio doloso e tentata estorsione.










