La Giulietta è ormai al crepuscolo, dal prossimo anno non sarà più in produzione ma intanto, nello stabilimento FCA di Piedimonte San Germano, la produzione si è concentrata proprio su questo modello, per far fronte alle ultime prenotazioni.
Per questo, alcune decine di operai sono state dirottate sulla linea Giulietta, a scapito di Giulia e Stelvio.
A dicembre, la Giulietta uscirà ufficialmente dal litino Alfa Romeo e nello stabilimento cassinate la produzione virerà sui modelli Giulia e Stelvio.
Al momento, dopo anni di cassa integrazione, normale, straordinaria o per Covid, ora si lavora più o meno a pieno regime; il modello Stelvio registra vendite incoraggianti e sono state quasi pareggiate quelle complessive Fca dell’agosto 2019.
Ma l’attenzione è tutta rivolta all’immediato futuro, ai primi mesi del 2021, quando si partirà con la sola produzione di Stelvio e Giulia in attesa dei passi avanti della fusione con PSA e dell’entrata in produzione del nuovo modello Suv Maserati.
La “Levantina” sarà assemblata su una nuova catena di montaggio, per la quale è previsto un investimento di circa 800 milioni di euro.
Nei giorni scorsi è stata fotografata, con le bardature classiche per occultarne le linee principali, e la foto, di Walter Vavr (Gabetz spa unit), gira sul web e sui siti specializzati di auto e motori.










