Cassinate – Il miglioramento degli impianti irrigui del Consorzio Valle del Liri con i progetti POR FESR Lazio. Interventi sui siti Destra e Sinistra Gari e San Nicola

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Gli impianti irrigui del Consorzio di Bonifica Valle del liri di Cassino saranno ammodernati grazie ai fondi concessi nell’ambito del POR FESR Lazio.

“I consorzi – ricorda il Commissario Straordinario dei Consorzi di Bonifica della provincia di Frosinone Stefania Ruffo – provvedono costantemente alla gestione e manutenzione delle opere di bonifica esistenti quali canali di scolo e irrigui, impianti d’irrigazione e di sollevamento e altri manufatti idraulici. La realizzazione di nuove opere di bonifica è di competenza della Regione, della Provincia o del Comune mediante affidamento ai consorzi di bonifica. Per questo motivo l’aver avuto accesso per la prima volta al POR FESR Lazio è un traguardo che festeggiamo con immensa gioia, il che ci permetterà di ammodernare opere esistenti ma obsolete, senza gravare sul bilancio del Consorzio”

“Come Consorzio Valle del Liri, insieme al Direttore Remo Marandola – ha aggiunto da dott.ssa Ruffo – abbiamo presentato due progetti, quello dell’impianto irriguo Gari Destra e Sinistra e quello dell’impianto irriguo Località San Nicola, che prevedono un investimento complessivo di 600.000€ a fronte, una volta ultimati i lavori, di un risparmio di oltre 35.000€ annui per le casse del Consorzio in aggiunta ad un netto abbattimento dell’impatto ambientale.”

Interventi impianto irriguo San Nicola
Sostituzione totale delle pompe (attualmente vi sono 5 pompe da 90 kW, di cui solo una in funzione, e una da 15 kW usata di riserva) a favore dell’installazione di 2 nuove pompe da 67 kW (di cui una di riserva), dotate di inverter; l’installazione ex novo di una batteria di condensatori da 40 kVar per ciascun avviatore e il totale rifacimento della distribuzione dell’energia elettrica sia della stazione sia della cabina MT/BT.

Interventi impianto irriguo Destra e Sinistra Gari
Installazione di rifasamento su cabina MT/BT, eliminando la dispersione energetica, attraverso un sistema di rilevamento di tipo voltimetrico e di un regolatore di fattore di potenza, al fine di seguire le variazioni di potenza reattiva assorbita, mantenendo costante il fattore di potenza dell’impianto.

“Questi interventi – ha concluso il Commissario straordinario Stefania Ruffo – sul piano energetico faranno risparmiare oltre 115.000 kWh annui, attualmente sprecati per inefficienze dovute ad impianti attivi dai primi anni ’90 del ‘900, portando al contempo una riduzione del costo della risorsa idrica, argomento caro ai numerosi agricoltori interessati ai comprensori di competenza dei due impianti, gravati da spese che riducono sempre più il margine di guadagno del frutto dei loro sforzi imprenditoriali”.

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