“Il Bosco di Vandra è vivo e vuole vivere!” è il motto guida che il Comitato civico Bosco Vandra ha lanciato durante la prima lezione del progetto di educazione ambientale portata avanti presso la scuola secondaria di primo grado “Ettore Fieramosca” di Rocca di Evandro.
La collaborazione fattiva ed entusiasta tra la scuola, presieduta dalla Dirigente Scolastica Regina Assunta Di Zazzo, ed il Comitato, rappresentato da Livio Marrocco, Ivana, Fabio e Nicola, con la preziosa collaborazione delle associazioni “Primaurora” rappresentato da Silvano Somma, e “Grig”, Gruppo Intervento Giuridico Campania, ha permesso, a circa 100 alunni della scuola, di respirare l’aria fresca e vivificante del bosco, del suo ecosistema e della relativa biodiversità, emblema di un’attenzione alla natura che ci circonda.
Le parole iniziali della Dirigente Scolastica hanno aperto il tema dell’incontro permettendo agli alunni presenti di essere proiettati con interesse e coinvolgimento nel successivo intervento di Livio Marrocco.
La proiezione di immagini di un bosco e le sue interazioni con il mondo che lo circonda, fatto di strade, industrie, abitazioni, ha trasferito l’attenzione degli alunni al di fuori dell’aula magna coinvolgendoli in un percorso tra alberi, cespugli, piccoli animali e tanti profumi. Il bosco di Vandra di Rocca d’Evandro è un esempio di tale percorso, forse l’unico in zona che ancora resiste all’urbanizzazione a tutti i costi.
E proprio tale bosco sarà meta a breve per gli alunni della scuola media affinché, lontano dai banchi, possano vivere intensamente il suo ambiente reale, ascoltando i rumori caratteristici e riconoscendo alberi, fiori, cespugli e piccoli animali.
Tale percorso è virtuoso, in quanto iniziando da ragazzi ad apprezzare ed amare la natura, vivendola, da adulti tale legame sarà forte e resistente a spinte distruttive.
All’intervento di Marrocco si è associato anche quello di Ivana che ha voluto informare che, a breve, ci sarà l’intervento di un professore universitario per la caratterizzazione del Bosco Vandra in termini di presenze di uccelli e di piccoli animali.
Inoltre, sono state illustrate delle diapositive, a cura del Dott. Silvano Somma, per la rinascita del Parco Nazionale del Vesuvio a seguito dello spaventoso incendio di alcuni anni fa.
A tutti gli alunni, oltre alla distribuzione di una brochure con le attività del Comitato Civico, è stata donata una bustina contenente una ghianda come segno di impegno a continuare a vivere il bosco e a proteggerlo.
Il prossimo incontro avverrà entro questo mese con gli alunni delle scuole secondarie di primo grado di Roccamonfina, Conca Della Campania e Galluccio offrendo così a tutti lo stesso messaggio didattico ecosostenibile legato alla salvaguardia della natura ed in particolare al bosco di Vandra.












