Buone notizie per i dipendenti FCA di Cassino, dell’indotto e per l’intero territorio, dal Salone internazionale dell’auto di Ginevra.
L’AD FCA, Mike Manley, ha confermato gli investimenti a suo tempo programmati per gli stabilimenti italiani.
Una dichiarazione che cancella tutti gli allarmi che si erano succeduti in questi mesi soprattutto legati all’inserimento dell’eco-tassa che, come era ovvio che fosse, avrebbe dovuto accelerare gli investimenti piuttosto che ritardarli e cancellarli.
Soddisfazione tra gli operai, ancora in lotta con cassa integrazione, mobilità e stop produttivi; reazioni diverse dal mondo sindacale.
La Fiom-Cgil chiede l’apertura di un confronto azienda-sindacati per fare il punto sia sulla situazione occupazionale che su quella del futuro produttivo dello stabilimento.
La Fim-Cisl auspica una velocizzazione degli investimenti per la produzione di motori ibridi ed elettrici, come quello per la Maserati a Cassino, e per i nuovi motori diesel ma anche il restyling dei vari modelli in produzione.
Intanto continuano i fermi produttivi: oltre al giorno 4 anche 8-14-15-18-22-25-26 e 29 marzo, su tutti i modelli; ad aprile 1-5-8-12 sui modelli Stelvio e Giulietta.










