L’emergenza cinghiali ha determinato il via libera all’abbattimento controllato da parte del sindaco di Sant’Ambrogio sul Garigliano, Sergio Messore.
Il sindaco ha preso la decisione dopo una riunione con il comandante della Polizia Provinciale, Pietro D’Aguanno, il vice-presidente dell’ATC Frosinone 2 ed i carabinieri della stazione di Sant’Apollinare.
A seguire, ha emanato un’ordinanza con la quale si autorizzano i cacciatori dell’ATC Frosinone 2 ad effettuare battute di caccia limitando l’abbattimento degli ungulati a trenta giorni e a tre esemplari per volta.
Sarà l’ATC ad individuare i cacciatori che parteciperanno alle battute di caccia comunicandone i nominativi al Comune, alla Polizia Provinciale e ai Carabinieri.
L’emergenza cinghiali è comune sia nei territori montani, ma anche a valle dove gli ungulati distruggono le coltivazioni, e sono un pericolo per l’uomo e per la viabilità; non sono rari i casi in cui provocano incidenti stradali, anche gravi.










