Pasquale Di Prete, il 56enne di Esperia morto in una villetta di Piedimonte San Germano, stava partecipando a lavori per la realizzazione di un pozzo artesiano.
Sembra questa la prima ricostruzione del grave incidente che ha causato la morte del pover’uomo che, pare, si trovasse sopra alla trivella quando, per cause da accertare, sarebbe caduto da circa un paio di metri.
Una caduta non troppo grave se non fosse che il corpo dell’uomo è finito su uno spuntone in ferro, forse facente parte della stessa trivella, che lo ha infilzato.
Non sono chiari il ruolo dell’uomo nell’esecuzione del lavoro in corso, sulla cui vicenda stanno indagando i carabinieri della compagnia di Pontecorvo oltre agli ispettori Spresal di Cassino, per la parte riguarda la sicurezza sui luoghi di lavoro.
Le indagini dovranno accertare anche se siano stati attivati i necessari soccorsi nell’immediatezza dell’incidente.
L’uomo comunque è stato caricato a bordo di un’auto e trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino dove, purtroppo, non c’è stato nulla da fare per salvargli la vita.
Intanto la trivella e l’area interessata dal lavoro sono stati posti sotto sequestro, in attesa di eventuali novità derivanti dall’esame autoptico.










