Il 2022, nello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano, inizia domani, con la riapertura dei cancelli per i lavoratori.
Un 2022, però, che si apre così come si è chiuso il 2021: tra le incertezze sul futuro dello stabilimento e l’arrivo del picco Covid-19.
Già; come se non bastassero le paure occupazionali, siamo nel mezzo dell’onda pandemica Covid e per la terza settimana di questo mese è previsto l’arrivo del picco.
Sembra che per domani siano già previste diverse assenze tra i dipendenti, colpiti dal virus durante le festività; alle quali altre se ne potrebbero aggiungere con l’intensificazione del contagio.
E poi potrebbero esserci dipendenti in carenza di green pass conformi alle direttive dell’ultimo decreto emanato dal Governo nei giorni scorsi. Infatti, tutti i dipendenti devono avere il Green pass ‘base’ e gli over 50 devono avere il ‘super’ Green Pass.
Problematiche Covid-19 a parte, nello stabilimento cassinate si continua a vivere nell’incertezza.
Di certo sembra esserci solo l’arrivo della produzione del Suv Maserati, ma occorre ancora qualche mese; poi voci su nuovi modelli, ma eventualmente nel 2023.
Ma saranno modelli di ‘nicchia’, quindi con ridotti volumi produttivi, oppure ‘popolari’, come una volta le Panda, le 126 ecc., in grado di poter assicurare elevati volumi di vendita e quindi una crescita occupazionale?
E poi c’è sempre la variabile semiconduttori, che quotidianamente rischia di tenere gli operai a casa.










