Contro la realizzazione del “V Bacino”, parte energica la protesta dei cittadini e delle associazioni che già nella mattinata di ieri hanno attivato un presidio permanente dinanzi alla discarica di Cerreto.
Ieri è stato anche il giorno della Conferenza dei servizi con all’ordine del giorno proprio la realizzazione del “V Bacino”, adiacente la discarica di Cerreto, per la quale il Consiglio dei ministri ha autorizzato lo stoccaggio limitatamente a 14 mesi, fino alla prossima estate.
Alla Conferenza, alla presenza di sindaci e delegazioni delle associazioni di cittadini, è però spuntata fuori la “grana” della titolarità dei terreni, rivendicata dalla società Mad, che vuole realizzare il “V Bacino”, ma non sarebbe stata in grado di dimostrarlo con le carte.
Terreni sui quali il sindaco del Comune di Roccasecca, Giuseppe Sacco, ha avviato procedura di esproprio per la realizzazione di un’isola ecologica e l’apertura di un cantiere su una strada interessata da una frana.
Intanto, ha provocato malumori il “parziale” parere contrario dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone (assente alla riunione) alla realizzazione del “V Bacino”; un parere, giunto quando la Conferenza si stava chiudendo, che i sindaci del territorio ed i cittadini hanno criticato.
“Ma scusate, parziale cosa significa? Facciamolo e poi vediamo? E no! Totale, Totale disaccordo ad ampliamenti e cose varie”; questo un commento al post di Anna Maria Tedeschi, che invita i cittadini ad andare nel presidio permanente “per esprimere il proprio dissenso all’ampliamento”.











