Dopo la riapertura delle indagini sul delitto di Serena Mollicone, la studentessa di Arce rinvenuta cadavere in un bosco, per la morte della quale sono indagati l’ex maresciallo Mottola, comandante della stazione dei carabinieri di Arce, la moglie ed il figlio, oggi si apprende che ci sarebbe un quarto indagato.
[adrotate banner=”33″]
Sarebbe un carabiniere che prestava servizio nella caserma di Arce all’epoca dei fatti e che oggi, con il grado di maresciallo, presta servizio in altra compagnia della provincia di Frosinone.
L’uomo è stato ascoltato dal magistrato negli uffici della Procura della Repubblica di Cassino, ma si è avvalso della facoltà di non rispondere; l’ipotesi di accusa, per lui, è di concorso esterno in omicidio.
Secondo una ipotesi investigativa, suffragata da perizie tecniche, la morte di Serena Mollicone sarebbe legata al suo ingresso all’interno della caserma di Arce dove potrebbe esserci stata una colluttazione che l’avrebbe portata alla morte.
Gli inquirenti, quindi, ritengono che il milite convocato questa mattina in Procura sappia molto su quello che è successo all’interno della caserma dopo l’arrivo di Serena Mollicone.










