Cassinate – Delitto Mattei: il 30 novembre il nuovo sopralluogo nella cava di Coreno Ausonio

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Si svolgerà il prossimo 30 novembre il sopralluogo per la nuova perizia tecnica che i giudici della Corte d’Appello di Roma hanno stabilito di ripetere per chiarire ruoli, presenze e responsabilità relative al grave fatto di sangue che nella notte tra il 6 ed il 7 novembre del 2014 lascio senza vita a terra i corpi dei fratelli Pino ed Amilcare Mattei.

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I due imprenditori, proprietari della cava in cui si consumò il delitto, secondo la sentenza di primo grado emessa dai giudici di corte d’assise del Tribunale di Cassino sarebbe il 36enne Giuseppe di Bello, difeso dagli avvocati Giuseppe Di Mascio e Bruna Colacicco.

I due legali hanno posto dei dubbi sulla ricostruzione della scena del crimine e su alcuni passi procedurali che hanno portato alla condanna del loro assistito.

Osservazioni recepite dai giudici della Corte d’Assise d’appello di Roma che hanno fissato per il 30 novembre un nuovo sopralluogo sulla scena del delitto sia sulla base degli elementi già acquisiti che delle eventuali nuove risultanze che ritengano possano emergere con il nuovo sopralluogo.

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