Cassinate – Dallo stabilimento ex Ideal Standard di Roccasecca i sanpietrini per le strade di Roma? L’amministratore delegato Saxa Grestone lo propone al sindaco Virginia Raggi

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L’altro ieri, il sindaco di Roma Virginia Raggi ha annunciato un piano di restyling di alcune strade della Capitale con il “ritorno” all’utilizzo del sanpietrino.

Lo stabilimento ex Ideal Standard di Roccasecca, dopo la riconversione operata dal nuovo proprietario, la Saxa Grestone di Anagni, ha avviato la produzione di un sanpietrino di ultima generazione che potrebbe fare al caso dell’operazione di restyling annunciato dalla Raggi.

E per questo, l’Amministratore delegato Saxa Grestone Francesco Borgomeo, ha scritto una lettera aperta all’Amministrazione comunale di Roma.

«Cara sindaca Raggi, l’innovazione è la pietraceramica, che ha la bellezza della pietra e l’efficacia delle pavimentazioni sicure».

Esordisce così l’imprenditore che ha realizzato la prima fabbrica al mondo di sanpietrini rilevando e salvando dal fallimento l’ex Ideal Standard di Roccasecca.

Borgomeo lo ha detto a margine di un convegno, commentando il piano della sindaca che prevede di rimuovere la tradizionale pavimentazione da 68 strade storiche della Capitale tra le quali via Nazionale e viale Aventino.

Una scelta fatta per ragioni di sicurezza: i secolari sanpietrini garantiscono una limitata ‘presa’ sull’asfalto ed i rischi per le auto, soprattutto in caso di pioggia, sono aumentati.

“I nuovi sanpietrini messi a punto nei laboratori della Grestone di Roccasecca, invece, garantiscono un ‘grip’ migliore di quello fornito dall’asfalto ed hanno una forma identica a quella dei tradizionali selci delle strade di Roma, riproducendone anche i ‘difetti’ provocati dagli scalpellini”.

«I sanpietrini in pietraceramica – spiega Borgomeo – sono a costo e manutenzione zero. Non hanno bisogno di rifacimenti e ripristini, a differenza dell’asfalto. Sono antiscivolo certificati, eterni come la pietra e più sicuri dell’asfalto. Sono una produzione a Chilometri Zero e realizzati con economia circular».

Per Francesco Borgomeo «Il problema di Roma è il peso sulle strade e dobbiamo solo ringraziare le pietre che hanno assorbito pesi ed urti, distribuendo il carico, evitando le voragini che invece si aprono sull’asfalto a seguito di pesi inaccettabili su una città che è praticamente vuota sotto».

L’eventale coinvolgimento dello stabilimento ex Ideal Standard di Roccasecca in questo progetto sarebbe un ulteriore opportunità di rilancio dello stabilimento e fonte di ricchezza economica ed occupazionale per il Cassinate.

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