Cassinate – Consorzio Valle del Liri: proteste a raffica per le bollette sul tributo relativo anche ad immobili ed appartamenti di tipo urbano

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Raffica di proteste in tutto il territorio di competenza del Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino.

Per la prima volta, i cittadini stanno ricevendo bollette relative al tributo fisso riguardanti anche immobili ubicati in zone di tipo urbano.

Le proteste nei comuni montano giorno dopo giorno: Acquafondata, Aquino, Esperia, Piedimonte San Germano, Pontecorvo, Roccasecca, Vallerotonda, Viticuso.

Ma la protesta è destinata ad aumentare man mano che le bollette arriveranno ai destinatari; molti si stanno rivolgendo direttamente agli avvocati e alle associazioni dei consumatori.

Le proteste riguardano, in particolare, i cittadini proprietari di immobili mai tassati dal Consorzio Valle del Liri e che quindi si ritrovano un’ulteriore tassa alla quale fare fronte; anche immobili di civile abitazione e appartamenti in condominio.

L’allarme è alto anche perché la nuova tassazione è retroattivamente applicata a partire dall’anno 2014.

Come detto, questi immobili mai erano stati tassati in passato ma da un paio d’anni il Valle del Liri è stato commissariato dalla regione Lazio ed il commissario attualmente in carica, Riccardo Casilli, ha deciso di applicare il tributo anche a questi immobili.

Sulle barricate anche i sindaci, che sono i primi a ricevere le ondate di protesta da parte dei rispettivi concittadini, che stanno assiepando a centinaia anche gli uffici della sede consortile di via G.B. Vico di Cassino.

Dal Consorzio fanno sapere di essere nel giusto ma intanto la Consulta dei Sindaci del Cassinate si riunirà nel municipio di Pontecorvo per valutare la situazione.

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