Nonostante il Covid e la “zona rossa” della provincia di Frosinone, una rumena nota per reati contro il patrimonio e la persona è stata sorpresa dai carabinieri a Ceprano mentre a San Giorgio è stato sanzionato un barista e due clienti.
I militari delle Stazioni di Ceprano e San Giorgio a Liri hanno infatti sanzionato sei persone controllate nell’ambito dei rispettivi comuni, poiché non erano in grado di fornire una valida giustificazione circa la loro presenza sul posto.
A Ceprano i carabinieri hanno sorpreso una 23enne rumena, domiciliata presso un campo nomadi di Roma, con numerosissimi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e la persona, mentre si aggirava senza valide motivazioni; alla stessa è stato notificato anche l’avvio del procedimento amministrativo per l’emissione di un Foglio di Via Obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Ceprano per tre anni.
Due coniugi provenienti dal comune di Pontecorvo, anch’essi con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, invece, sono stati sopresi mentre litigavano all’esterno di un’abitazione di un parente lì residente.
A San Giorgio a Liri, infine, i militari hanno sanzionato amministrativamente il titolare di un bar e due clienti sorpresi a mangiare all’interno, violando le recenti disposizioni anti Covid-19.










