Choc e sgomento a Roccasecca, Piedimonte San Germano e Cassino, tre comunità legate dal filo della tragedia che ha colpito il ferroviere Assuntino Di Nardi, la sua famiglia e tutti quanti lo conoscevano.
Era una persona molto conosciuta, nei tre centri, ma anche in altri, anche per via di quel lavoro che lo teneva a contatto con centinaia e centinaia di viaggiatori ogni giorno.
Lavorava sui treni e fra qualche mese sarebbe andato in pensione; e proprio quei treni che gli hanno dato lavoro, ieri sera, per cause ancora da accertare, gli hanno tolto la vita.
Quei treni sui quali un amico gli aveva scattato una delle sue ultime foto che lo ritrae sugli scalini del vagone durante il viaggio di ritorno verso casa dopo un turno di lavoro.
Aveva terminato il suo turno di lavoro anche ieri, ed era da poco sceso da un treno, proveniente da Roma, nella stazione di Roccasecca.
Poco dopo, per cause in corso di accertamento, al quale potrebbero essere utili le testimonianze di diverse persone presenti, è finito sotto il treno diretto a Campobasso.
E’ finito sopra i binari e trasportato per diversi metri sulla linea; per lui non c’è stato nulla da fare; sarà ascoltato anche il macchinista.
Sul posto sono giunti i sanitari del 118, la polizia locale di Roccasecca, i carabinieri e la Polfer.
Sul posto anche il sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, che lo ha definito “un uomo mite, sono basito, fa parte di una famiglia storica e stimata in paese”.
Il suo corpo è stato composto nell’obitorio dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino in attesa del nulla osta del magistrato per i funerali.
+++ AGGIORNAMENTO +++
Dopo il nulla osta del magistrato, sono stati fissati per domani mattina i funerali di Assuntino Di Nardi; si svolgeranno alle 11:30 nella chiesa Santa Maria Assunta di Piedimonte San Germano.










