Un 38enne commerciante di Pontecorvo è stato arrestato dai carabinieri per violazione di sigilli e furto aggravato.
Secondo l’attività investigativa svolta dai carabinieri, l’uomo aveva violato i sigilli del contatore, precedentemente apposti per morosità, per utilizzare il gas metano necessario al funzionamento della propria attività commerciale, arrecando un danno di circa 20.000 euro alla società di fornitura.
L’arrestato al termine delle formalità di rito, è stato ammesso agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo.
I carabinieri di San Giorgio a Liri, invece, sono riusciti a risalire ad un telefono cellulare di cui era stato denunciato il furto ad aprile scorso.
Questa mattina hanno denunciato un 47enne, con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio e violazioni sugli stupefacenti, e una 39enne incensurata, conviventi e residenti nella provincia di Caserta, poiché ritenuti responsabili del reato di ricettazione.
Nella loro abitazione è stato rinvenuto lo smartphone rubato che è stato sequestrato per essere restituito al legittimo proprietario.










