“Peculato ed induzione indebita alla consegna di denaro da parte di privati cittadini” è l’accusa notificata a segretario comunale e geometra del Comune di Villa Latina dal sostituto procuratore della Repubblica di Cassino Alfredo Mattei.
È il risultato di una indagine portata avanti da Carabinieri e Guardia di Finanza, che hanno inquadrato un periodo che va dal luglio del 2010 al febbraio del 2019.
I militari del Comando Compagnia Carabinieri di Cassino e della Stazione di Atina unitamente a militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Cassino hanno notificato a due dipendenti pubblici del Comune di Villa Latina, dirigente UTC e Segretario Comunale, l’avviso di conclusione indagini preliminari.
Da una complessa attività di indagine, iniziata nel mese di luglio 2018, gli investigatori hanno accertato che i due, nel contesto della procedura di concessione di loculi cimiteriali, si facevano consegnare somme di denaro da privati cittadini dichiarando, falsamente, che le stesse erano dovute a titolo di pagamento imposte.
Nonostante la dazione degli importi richiesti, in molte occasioni, l’iter non si è concluso con un formale provvedimento di assegnazione del loculo.
In particolare, nel corso delle indagini è emerso che le somme di denaro indebitamente pretese dagli ignari cittadini non avevano sempre la medesima causale, pur trattandosi della stessa procedura e che le distinte di pagamento rilasciate, non erano contrassegnate da numeri d’ordine, protocolli ed intestazioni dell’ente comunale.
L’attività investigativa permetteva inoltre di appurare che le somme di denaro incassate dagli indagati venivano indebitamente ottenute approfittando della veneranda età degli acquirenti nonché del loro disagiato stato emotivo, talvolta concomitante con la morte di un congiunto.
In particolare, il geometra è ritenuto responsabile di ben 15 episodi di peculato tra il 26.07.2010 e fino al 04.02.2019, per i quali è stato accertato un illecito introito di quasi 5000 euro complessivi.
L’impiegato sarebbe responsabile di “induzione indebita” anche per procedere alla rimozione di un tratto di guard-rail posto a protezione di una strada comunale che costeggiava un terreno di proprietà di un ignaro cittadino, così da consentire a quest’ultimo l’apertura di un passaggio pedonale preesistente.
Dalle investigazioni è emerso, anche un episodio di peculato a carico del Segretario comunale, il quale ricevuto da un privato cittadino l’importo di 450 euro a titolo di pagamento spese per la registrazione del contratto di concessione loculi cimiteriali, si sarebbe appropriato di 280 euro circa, destinando al pagamento dell’imposta di registro solo una parte della somma inizialmente ricevuta.










