Cassinate – Brogli elettorali Piedimonte San Germano, spunta un quinto indagato

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C’è anche un consigliere comunale della lista “Azione Comune”, tra gli indagati dell’inchiesta sui presunti brogli elettorali alle amministrative dello scorso anno al comune di Piedimonte San Germano.

Il consigliere, ascoltato nei giorni scorsi dal magistrato che conduce le indagini, il PM Roberto Bulgarini Nomi, avrebbe fornito delle dichiarazioni che sono state ritenute false o comunque in contrasto con le emergenze investigative.

Nell’inchiesta, come è noto, erano già finiti sotto indagine un funzionario comunale, due rappresentanti di lista di “Azione comune”, a sostegno del candidato sindaco Ettore Urbano, e la moglie di uno dei due rappresentanti.

Tutto è partito dal ricorso elettorale avanzato dal candidato Urbano, che perse le elezioni per una manciata di voti.

Il Tar del Lazio dispose un nuovo conteggio delle schede che ha fatto emergere 59 schede con dei segni geometrici apposti sul simbolo della lista a sostegno del candidato sindaco Ferdinandi.

Su quei segni scattò un’indagine della procura della Repubblica di Cassino che ha portato all’iscrizione sul registro degli indagati del funzionario e delle altre persone legate alla lista Azione Comune.

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