C’è un sesto indagato nell’inchiesta sui presunti brogli elettorali che sarebbero stati compiuti a Piedimonte San Germano in occasione delle ultime consultazioni amministrative dello scorso anno.
E’ il candidato sindaco Ettore Urbano, che perse le elezioni contro il sindaco eletto, Gioacchino Ferdinandi, per soli 32 voti.
Da quel risultato scaturì un ricorso al Tar per il riconteggio delle schede, poi un’indagine da parte della Procura della Repubblica di Cassino.
L’indagine, uno ad uno, ha portato all’iscrizione sul registro degli indagati di sei persone: un funzionario comunale, due rappresentanti di lista, la moglie di uno di questi due, un consigliere comunale ed ora anche il candidato sindaco Urbano.










