Ancora una storia di maltrattamenti in famiglia: scenario dell’ennesima violenza è un paese dell’hinterland cassinate e i protagonisti sono un brasiliano di 39 anni e la sua compagna.
La donna, durante la notte, ha chiesto aiuto sulla linea di emergenza della Polizia di Stato “113”: l’operatore, dopo essersi accertato delle condizioni di salute della donna, immediatamente dirama la nota alle Volanti presenti sul territorio.
Gli agenti, giunti prontamente sul posto, un appartamento popolare, hanno dovuto sfondare la porta per entrare, trovando l’uomo con un cacciavite in mano che minacciava ancora la moglie, incinta al quarto mese.
Si tratta di un 39enne brasiliano che, dopo essere stato accompagnato presso gli uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito.
Nel frangente, la vittima, refertata presso il locale Pronto Soccorso, e fortunatamente senza problemi per il feto, racconta ai poliziotti il suo calvario di maltrattamenti reiterati sia fisici che psicologici.
Per l’uomo è così scattato l’arresto e l’associazione, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, presso la Casa Circondariale della Città Martire. La Polizia di Stato rinnova l’invito alle vittime di violenza di genere a segnalare e denunciare sempre.










