Cassinate – Borseggi all’autogrill di Castrocielo: scovati ed arrestati due campani

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Scovati ed arrestati due campani, un uomo e una donna, autori di borseggi nelle aree di servizio Casilina Est ed Ovest di Castrocielo. I poliziotti della Sottosezione di Cassino, su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Cassino, hanno arrestato D.S.M., nato a Napoli, e P.N., nata a Sant’Antimo (Na).

I due, in concorso tra di loro, il 17 giugno 2018 avevano rubato un portafogli ad un uomo nell’area di Servizio “Casilina Ovest” mentre, il 29 giugno successivo avevano borseggiato una donna nell’area di servizio Casilina Est.

Nel primo caso, grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza, gli agenti hanno verificato che un uomo ed una donna, subito dopo l’ingresso di un uomo, si erano posizionati strategicamente nei pressi dell’uscita del locale per poi sbarrare di fatto l’uscita della stessa vittima facendo cadere un giornale a terra e piegandosi per raccoglierlo, e poter quindi mettere in atto il borseggio con rapidità e destrezza.

Nel secondo caso, invece, le immagini hanno evidenziato che, in fila alla cassa, la signora vittima di borseggio era stata avvicinata dagli stessi individui dell’episodio precedente; l’uomo, in particolare, si posizionava alle spalle della stessa e con velocità asportava dallo zaino della vittima il portafoglio approfittando della folla.

Le indagini facevano solo supporre l’identità degli autori dei borseggi ma grazie all’accesso sul loro profilo Facebook, chiaramente si rinvenivano e visionavano foto scattate all’interno delle stesse aree di servizio dove le persone ricercate indossavano gli stessi indumenti e gadget indossati e visionati dai sistemi di sorveglianza dei locali in occasione dei borseggi.

Durante la perquisizione nell’abitazione degli stessi, conviventi, sono stati rinvenuti gli indumenti ed i gadget che i due indossavano durante i borseggi.

Per disposizione del Giudice, al fine di scongiurare la reiterazione dei reati, vista la loro propensione a delinquere, i due sono stati arrestati ed ammessi agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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