C’è anche una ditta di Cervaro, la Ragmetal, tra le sette aziende operanti in cinque regioni italiane (oltre al Lazio anche Toscana, Campania, Lombardia, Liguria e Puglia) indagate a vario titolo per traffico illecito di rifiuti ferrosi ed inquinamento ambientale.
La Procura Antimafia di Firenze che conduce l’inchiesta ha disposto il sequestro di documenti all’interno dell’azienda operante nel Cassinate, eseguito dai carabinieri del Nucleo Investigativo della Polizia Ambientale e Forestale di Frosinone.
Nel mirino degli investigatori le sette aziende e 13 persone a loro riconducibili quali titolari o rappresentanti (tra cui i titolari dell’azienda cassinate), ma 35 sono le aziende distribuite sul territorio italiano che sono state sottoposte ad ispezione investigativa.
Secondo i magistrati, che indagano su un’associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, i rifiuti ferrosi venivano illecitamente declassificati a rifiuti non pericolosi o a materie “prime seconde”.










